'Il testo unico sul libro fondiario da’ concreto avvio al passaggio dal sistema cartaceo a quello informatico'. Lo rileva il consigliere Baritussio.

“Il testo unico sull’impianto e tenuta del libro fondiario raggiunge due importanti obiettivi per la Regione, in particolare per le aree ove vige il sistema tavolare (ex territori Austro-Ungarici)”.
Ad affermarlo il vicepresidente del Gruppo Pdl in Consiglio Regionale e relatore di maggioranza Franco Baritussio a seguito dell’approvazione del disegno di legge sul libro fondiario.
“Innanzitutto – rileva Baritussio – con l’approvazione del provvedimento nasce un testo unico organico che, oltre a semplificare, snellire e rivisitare le normative vigenti, dà concreto avvio al passaggio dal sistema cartaceo a quello informatizzato. Ciò consentirà un approccio rapido e sicuro con tutte le attività legate alla tenuta del libro fondiario (iscrizioni, trascrizioni, consultazioni di dati….)”.
“Inoltre, il FVG potrà superare il gap rispetto alle regioni e Paesi vicini, ove vige il sistema tavolare (Austria, Slovenia, Trentino-Alto Adige) e dove da tempo questo è gestito ed utilizzato con sistemi più moderni. Ora – conclude Baritussio – cittadini e professionisti delle aree interessate della nostra regione potranno godere di strumenti più efficienti in materia”.