
Operatori e imprenditori della Valcanale hanno commissionato uno studio ad un'agenzia di consulenza turistica di Bolzano. Ieri in un affollato Palazzo Veneziano di Malborghetto sono stati comunicati i risultati che bocciano l'attuale gestione turistica. Molti sono pronti a costituire un nuovo soggetto più moderno e strutturato. E i sindaci della Valcanale prendono atto della situazione.
Hanno scritto al Presidente Tondo e al direttore dell'Azienda n.3 Alto Friuli per esprimere la loro preoccupazione per quanto sta facendo l'Ente con il ricorso di incarichi e concorsi al fine di incrementare l'attività pubblica nel campo della veterinaria.
La situazione di alcune aziende friulane che hanno sottoscritto contratti di riduzione di gas metano. Ci sono anche due importanti realtà della montagna.
Giovedì, sul Friuli Vg, si attenuerà il flusso di correnti orientali fino alla sera quando arriverà una nuova massa d'aria gelida di origine russa. Questa, venerdì e sabato, formerà una depressione sul centro Italia che riattiverà correnti molto fredde e forti di Bora al suolo, umide e da sud-est in quota. Ancora neve sul resto d'Italia.
Dopo l'arresto di Gianni Biz, l'organizzatore, accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione, niente più corsa il prossimo primo marzo.
Il presidente dell'Ater Alto Friuli Paolo Pittini spiega i progetti per il nuovo anno: «Nuovi alloggi e uniformazione con le altre aziende regionali».
Fiori d'arancio in grande stile oltreconfine. Almeno queste erano le intenzioni. Ma all'idillio si autoinvitano anche la Polizia e la Guardia di Finanza. A Ugovizza, fermata e denunciata una coppia per riciclaggio.
Sempre più gelide le temperature accompagnate da un forte vento che aumenta di molto la sensazione del freddo percepito. Meno 12,5 a Tarvisio, 22 negativi sul Lussari, 18 sotto sullo Zoncolan (tutte località con raffiche d'aria da est) e così via. Sabato 4, inoltre, sul Mediterraneo si genererà una nuova depressione che intensificherà la morsa polare.
Sempre più determinati, i Comitati contrari al progetto Edipower di potenziamento della centrale idroelettrica di Somplago, hanno preso carta e penna ed hanno indirizzato una corposa lettera ai sindaci del Nord Italia, azionisti della nuova Edipower.
“E’ con estrema soddisfazione che apprendo la risposta positiva dell’Assessore Savino all’interrogazione del consigliere regionale Baritussio sull’istituzione della Zona Franca ” fa sapere il Sindaco Renato Carlantoni, in merito alla questione che da giorni interessa le cronache locali.
La Giunta regionale, in risposta a una sollecitazione del consigliere PD Sandro Della Mea che aveva chiesto che cosa si stia facendo per evitare il previsto accorpamento di numerosi uffici dei giudici di pace, ha dichiarato di voler convocare un tavolo di confronto per esaminare le strategie possibili sulla base dei criteri e delle azioni giuridicamente percorribili.
Eccole in sintesi le clausole che da questo mese contribuiranno a formare le buste paga degli oltre 700 dipendenti dell’Automotive Lighting di Tolmezzo (gruppo Magneti Marelli) ricadenti all’interno della nuova contrattazione nazionale Fiat firmata dai sindacati a dicembre.
Se la situazione di Automotive, principale insediamento produttivo della montagna friulana, appare per il momento stabile, sono altre le preoccupazioni occupazionali che si stanno manifestando in questo avvio di 2012.
Questi i riscontri della parte iniziale della stagione sugli sci, fino alla fine di gennaio. Mazzolini: «Un inverno problematico sotto il profilo del meteo, ma stiamo recuperando
il terreno perduto e c’è grande fiducia nei prossimi due mesi».
Anna Del Fabbro, la donna di 46 anni coinvolta domenica nel sinistro sulla strada regionale 355 nel comune di Ovaro, non ce l’ha fatta. Ancora grave anche il fratello Silvio che era alla guida dell'auto uscita di strada dopo un tamponamento.
Si è aperta una nuova crisi occupazione a Buja. La storica carrozzeria, fondata da Adelchi Venier nel 1964, è entrata in difficoltà economiche, dallo scorso dicembre è stata messa in liquidazione e per i dipendenti è scattata la Cigs.
Questa la strada che l’Assemblea plenaria dell’Anpi di Tolmezzo suggerisce dopo le polemiche scaturite dalla proposta dei due Sindaci di Tolmezzo e Cividale di organizzare una manifestazione del 25 aprile nell’antica Forum Juli, in contrapposizione a quella che da sempre si celebra nella città di Udine, medaglia d’oro della Resistenza “per l’intero Friuli”, dandole una chiara connotazione politica di parte.
L’impatto è avvenuto poco prima del bivio per Cludinico; l’autovettura, forse nel tentativo di un sorpasso, ha impattato contro uno dei grossi tronchi caricati sul rimorchio del mezzo agricolo, sbandando e finendo la corsa nel fossato che affianca la corsia opposta di marcia.
Nei giorni scorsi i rappresentanti del liceo Pio Paschini di Tolmezzo hanno organizzato una assemblea diversa, dedicata alla sicurezza stradale, che ha catalizzato l'attenzione degli studenti in platea per ben cinque ore di conferenza.
E' il messaggio lanciato da Mario Trampus, presidente della Corte d'Appello di Trieste nell'incontro con i giornalisti in cui ha illustrato il contenuto della ralazione redatta per l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2012, fissata per oggi.
Saranno celebrati alle pre 15.30 presso la Chiesa Parrocchiale del "Bearzi" a Udine. Continuano i messaggi ed i ricordi di commiato per l'insegnante e tecnico federeale di nuoto scomparso venerdì dopo il terribile incidente stradale di Moggio Udinese.
Denuncia della Fp Cisl Fvg. Dopo l’improvvisa decisione dello scorso autunno, di chiudere svariate Stazioni della Forestale, un nuovo grosso problema: mancano agenti, la loro età media è sempre più elevata e a breve ci saranno molti pensionamenti.
L’iniziativa presentata dal governatore Tondo, lunedì ad Amaro, davanti ai 104 sindaci della montagna regionale, ha già creato un caso. Occorre attendere i bandi comunali prima di presentare le domande, altrimenti cestinate.
E' profondo il timore dei sindaci dell'Alto Friuli e della Val Canale-Canal del Ferro per un servizio ferroviario, da tutti
ritenuto essenziale, che soprattutto negli ultimi mesi ha creato forti
disagi a lavoratori e studenti costantemente alle prese con ritardi, soppressioni, disservizi alle stazioni lungo la linea Udine-Tarvisio.
Il prossimo appuntamento, dopo gli incontri Udine e Pordenone che hanno visto una grandissima partecipazione, si terrà mercoledi 25 gennaio alle 17.30 presso la sala conferenze del Museo Carnico di Tolmezzo.
Così il vice-presidente della Giunta regionale ed assessore con delega alla montagna Luca Ciriani ha spiegato l’impostazione che la Giunta regionale vuole dare alla vertenza “Poste”, dopo la presentazione del piano di riorganizzazione delle Poste Italiane che in provincia di Udine vorrebbe la chiusura di 11 uffici ed il ridimensionamento di altri 10.
Il consigliere regionale Enore Picco interpella la Regione mentre mercoledì 25 gennaio alle 9.30 l'assessore regionale Riccardi sarà presente a Tarvisio, al vertice organizzato tra i sindaci dei comuni più penalizzati dai disservizi.
La Delegazione di Tolmezzo di Confindustria Udine plaude alla nuova norma regionale: “Bene lo scorporo di Agemont, ora tempi veloci per la ripresa dell'attività in favore delle nostre imprese'
Davvero tante le autorità presenti al taglio del nastro. Tra gli altri, hanno partecipato, infatti, l’assessore all’Istruzione della Regione Fvg, Roberto Molinaro, diversi consiglieri regionali, il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini con alcuni membri della Giunta e del consiglio, il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni, gli onorevoli Manuela Di Centa (già grande campionessa nello sci di fondo) e Giorgio Santuz, e i presidenti di Promotur, Stefano Mazzolini, e Fisi regionale, Manuele Ferrari.
Sul tracciato si disputeranno le competizioni del Gran Prix Fisi 2012. Resteranno comunque a disposizione degli sciatori le altre piste del comprensorio con il vantaggio del prezzo dello skipass giornaliero ridotto a 22 euro. Intanto a Tarvisio si allenano alcune nazionali.
Le domande dovranno essere presentate al servizio Lavoro e Pari opportunità della direzione centrale Lavoro dell'Amministrazione regionale. Lo prevede il decreto del direttore centrale, pubblicato oggi sull'ultimo fascicolo del BUR-Bollettino Ufficiale.
Vice sindaco di Venzone, già rappresentante da oltre due anni del Comune di Venzone all'interno del Direttivo dell'Ente che ora dirigerà.
“L'opportunità che ho ricevuto è un grande onore considerato che sono diversi anni che lavoriamo per un assetto ecosostenibile e di sviluppo territoriale."
E’ un doppio segno meno quello che ha fatto registrare la città di Tolmezzo al 31 dicembre 2011. 35 residenti in meno all'anagrafe, pari ad una trentina la diminuazione dei parti rispetto lo scorso anno.
Il territorio si riconferma “isola felice” per quanto riguarda la criminalità. La tendenza emerge chiaramente dai dati forniti dal capitano della Compagnia dell'Arma di Tarvisio, Massimo Soggiu, sull’attività svolta durante il 2011. I reati sono diminuiti del 5,7%, passando da 228 a 217.
La notte scorsa lungo la fascia confinaria italo - austriaca. Un controllo al territorio che ha visto impegnati gli uomini e le donne della IV Zona Polizia di Frontiera - Settore Polizia Terrestre di Tarvisio, unitamente a unità cinofile della Guardia di Finanza e a personale della PolFer di Tarvisio. VIDEO
Il polo di Tarvisio amplia la sua offerta e venerdì 20 gennaio parte lo “Ski by night”. Grazie al freddo intenso di questi giorni che ha permesso di 'sparare' neve artificiale, sono a disposizione anche la parte bassa della pista Di Prampero e la Priesnig B. Comincia la stagione dello sci in notturna che, per tutta la stagione, si potrà praticare nelle giornate di martedì e venerdì.
Mentre il parco istituzionale dell’Alto Friuli è impegnato a difendere con le unghie e con i denti i presidi giudiziari del Tribunale e della Procura della Repubblica di Tolmezzo dal rischio soppressione, la famigerata legge n. 148/2011 ha previsto anche la revisione degli uffici del giudice di pace dislocati in sede diversa da quella circondariale.
Le localita' più prossime all'epicentro sono Arta Terme, Treppo Carnico e Paluzza. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione.
Con una lettera firmata, 12 tra parroci e responsabili pastorali della forania di Gemona, si sono voluti affiancare alla battaglia dei Comitati e degli ambientalisti contro il progetto di potenziamento della Centrale idroelettrica di Somplago.
Lo ha affermato l'assessore regionale a Istruzione, Università e Ricerca Roberto Molinaro a conclusione del convegno "Formazione e lavoro, la crisi occupazionale giovanile nel mercato italiano ed europeo" svoltosi all'Hotel Carnia, a Stazione per la Carnia, organizzato dalla Casa per l'Europa di Gemona con il sostegno della Regione
Baritussio: “Intervenire urgentemente per trovare una soluzione alle sempre più frequenti soppressioni dei treni per il trasporto passeggeri ai servizi di linea ferroviaria Udine-Tarvisio che, continuando così, sono destinati a scomparire in breve tempo”.
I volumi di legname commercializzato nel 2011 restano stabili, ma aumentano le superfici di bosco certificato e le Catene di Custodia.
Sono 11 gli sportelli per i quali è stata decisa la soppressione; 10 invece subiranno la riduzione dell'apertura da sei a tre giorni. I sindacati hanno interpellato d'urgenza Poste Italiane aprendo un conflitto di lavoro.
Dall’inizio dell’anno infatti i pendolari friulani hanno trovato chiusi a chiave i servizi igienici delle stazioni di Carnia, Gemona, San Giorgio di Nogaro, Tarvisio Bosco Verde.
Una stretta collaborazione tra mondo delle imprese e istituzioni del Friuli Venezia Giulia. E' questa la ricetta del nuovo direttore generale di Turismo Fvg, Edi Sommariva, per riorganizzare e rilanciare il settore.
Si è spento all'alba di domenica il primo cittadino della località della Val But. Aveva 62 anni. Da oltre 25 era amministratore locale a vari livelli. Ha contruibuito al rilancio dello Zoncolan. I funerali si terranno mercoledì alle ore 14.30 presso la Chiesa parrocchiale di Sant'Ulderico.
Superato l’ultimo scoglio per l’avvio dei lavori di realizzazione del reparto nuovo reparto di emodialisi e ristrutturazione ambulatori e laboratori all’interno dell’ospedale San Michele di Gemona del Friuli.
Grande folla e 20 tra vescovi e delegati, anche da oltre frontiera, per le esequie di mons. Alfredo Battisti conosciuto in tutta Italia come “arcivescovo del terremoto”, che resse la diocesi di Udine dal 1972 (dove arrivò a soli 48 anni) al 2000.
Lo ha reso noto il Comitato pendolari 'Alto Friuli' secondo il quale ''se il 2011 aveva registrato 3 soppressioni e un ritardo di 35 minuti nei primi 3 giorni, quest'anno la situazione e' decisamente peggiorata".
Un'inchiesta condotta dalla più autorevole testata economica sui conti delle Regioni boccia sonoramente la gestione della giunta in carica: 'Una rete regionale affidata ai parenti e troppi doppioni nelle società partecipate". Agemont e Promotur nel mirino.
Una parte dei proventi delle centraline idroelettriche della miniera di Cave del Predil (Tredicesimo livello e Muda) potranno essere investiti per lo sviluppo e la crescita del territorio della Valcanale, e di Cave in particolare.
Una valanga ha travolto un ragazzo nei dintorni della pista di Prampero a Tarvisio. Il giovane e' stato estratto illeso dai soccorritori. Sul posto Polizia della quarta zona di frontiera e tecnici di Promotur.
Situazione positiva negli altri poli. Il presidente Mazzolini lancia l’idea: «Nei prossimi anni potenzieremo i bacini d’acqua per l’innevamento artificiale e così potremo aprire le stazioni sciistiche ancora più velocemente».
È morto all'ospedale di Udine, dove era ricoverato dal 31 dicembre scoso, monsignor Alfredo Battisti, 86 anni, arcivescovo emerito di Udine. Saranno celebrati mercoledi' 4 gennaio, alle 15.30 in cattedrale a Udine, i funerali.
"Uno dei nostri" lo ricorda il successore Monsignor Pietro Brollo. Il Governatore Tondo: "Un pastore vicino ai più deboli".
Nel rispetto delle disposizioni e dei tempi fissati dalla recente legge regionale di riforma del settore, su proposta dell'assessore alla Funzione pubblica, Autonomie locali e Coordinamento delle Riforme Andrea Garlatti, la Giunta regionale ha deliberato la nomina degli amministratori temporanei delle Comunità montane.
E sempre in ottica di difesa della sanità montana, su proposta dell’assessore comunale di Prato Carnico Erica Gonano, è stato predisposto all’unanimità un ordine del giorno che sta venendo votato sempre dai consigli comunali carnici, nel quale si sottolinea alla Regione “la contrarietà del territorio alla costituzione di una azienda Sanitaria unica calata dall’alto".
Intervento del segretario dei giovani del Carroccio dell'Alto Friuli: "Altro che manovra “salva-Italia”, quella del Governo Monti è una manovra “ammazza-Italia” perché non crea ne sviluppo ne nuovi posti di lavoro ma va a colpire, con tasse e imposte pesantissime i soliti noti e in particolar modo i ceti medio-bassi"
Su proposta dell'assessore regionale alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, Elio De Anna, la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il regolamento per la concessione di contributi per la tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia, previsti dall'articolo 12 della legge regionale 20 del novembre 2009.
Il trasgressore è stato sorpreso mentre esercitava l’uccellagione facendo uso di particolari trappole per fauna selvatica. Multe anche a cacciatori di Tolmezzo e Moggio Udinese.
Oltre 90 persone tra operatori turistici, imprenditori, rappresentanti di associazioni e istituzioni regionali hanno preso parte alla presentazione dello studio affidato da un gruppo di imprenditori tarvisiani all’agenzia Tourismus Team Consulting di Bolzano, che ha già realizzato decine di progetti anche di livello internazionale di cui molti in tutto l’arco alpino. Un movimento nato per rilanciare il settore turistico della montagna e dare un chiaro segnale al territorio. Albergatori, commercianti, artigiani e professionisti uniti in un unico progetto le cui linee guida evidenziano proprio nel territorio la sua forza: la natura in parte ancora incontaminata e le peculiarità storiche, linguistiche e culturali date dalla vicinanza con Austria e Slovenia. Colonne portanti su cui costruire il nuovo turismo sono individuate in vacanza nella natura, vacanza attiva, genuinità e autenticità. E’ stato proposto un nuovo assetto del management territoriale in luogo di un’organizzazione che attualmente viene definita obsoleta e antiquata. Lo Studio, illustrato dal dott. Hannes Illmer, evidenzia una scarsa qualità ricettiva e sottolinea come preoccupante il calo, tra gli arrivi, di ospiti italiani, ma soprattutto la diminuzione di presenze (sia di italiani che di stranieri) del 3,43%. Un turismo “mordi e fuggi” fatto soprattutto di persone provenienti dall’Europa dell’Est, con 11 mila 939 presenze dalla Polonia, 4 mila 682 presenze dalla Russia e 3.795 presenze dalla Repubblica Ceca, caratterizzate da una permanenza di soli 1-2 giorni. Nella ricerca della T-T Consulting si evidenzia per il turismo tarvisiano «una mancanza di strategia territoriale» e un modo di operare «tradizionale, se non antiquato», con la destinazione Tarvisio che, «dal punto di vista dell’immagine (sito, dépliant eccetera) si presenta molto “povera”, poco strutturata e comunicata con poca chiarezza». Sul fatto che Tarvisio è sede di grandi manifestazioni, lo studio mette in luce che «l’event marketing è importante, ma è l’ultima cosa da fare nel destination management. Prima va creato un ambiente in grado di offrire al turista di oggi un mondo ideale per trascorrere una vacanza. Infatti, questo è il vero punto di debolezza di tutto l’apparato turistico di Tarvisio e dintorni: mancano i servizi basilari con una certa qualità». Senza contare che, dalla caduta dei confini in poi, «non è stata elaborata una strategia di posizionamento strategico, che avrebbe costituito una linea guida importante per gli operatori del settore». Nell’idea della società di Bolzano che ha elaborato lo studio sul turismo dell’Alto Friuli, il territorio della montagna friulana dovrebbe presentarsi unito e in questo modo sarebbe certamente più forte e competitivo. E’ stato studiato un brand che secondo gli esperti potrebbe esprimere al meglio sia a livello di marketing che di comunicazione, tutta la montagna, accomunandola sotto il nome di “Le Alpi Friulane”. “Sotto un cappello come questo, necessario per affermare in maniera forte tutta la montagna” – afferma Illmer – “si potranno poi trovare tutte le località in modo da permettere all’utente di selezionare la sua destinazione preferita, proprio come sotto il marchio Sud Tirol si trovano decine di località, ognuna con le sue peculiarità ambientali, culturali e storiche”. E ancora: “E’ necessario capire che continuando ad operare in questo modo, non si potranno raggiungere dei risultati in quanto oramai il mercato richiede la messa in pratica di determinate strategie che qui non sono state mai messe in atto”. Numerosi gli interventi che hanno evidenziato la necessità di un radicale cambiamento dell’attuale gestione turistica nel tarvisiano anche a costo di costituire un nuovo soggetto di gestione turistica composto inizialmente solo da operatori. Successivamente, nel pomeriggio c’è stato un incontro con le amministrazioni comunali di Tarvisio, Malborgetto e Pontebba le quali hanno dato la propria disponibilità nel cercare una soluzione condivisa anche assieme alle più alte istituzioni. Era presente all’incontro anche l’editore Giorgio Vivalda, assieme al direttore marketing della rivista Alp che hanno sottolineato la validità e l’attualità del progetto, auspicando che possa subito trovare riscontro sul territorio.
09/01/2012 10:50:48, Sisto Zanier
e dai con questo RILANCIO!!! Quale rilancio? Conoscete la lingua italiana o parlate per stereotipi?
Il turismo della montagna friulana non è mai stato "lanciato". Non è mai partito, decollato e quindi non c'è nessun rilancio da fare, bensì finalmente, un sperabile e benvenuto "LANCIO" o meglio un inizio di una seria e professionale, non selvaggia, attività di promozione del turismo delle nostre montagne.
14/10/2011 17:50:07, Alfred50
Sarà pure astio, ma mi sembra strano che ora si invochi la collaborazione della valle quando fino a ieri non venivamo nemmeno presi in considerazione. Sempre facendo peccato non è che il 10% sente che la mucca ha finito il latte e che non ci srà più da mungere??
14/10/2011 09:49:58, a Alfred50
usti che astio! comunque non bisogna guardare al numero delle strutture, ma ai posti letto. è inutile dire che sono 15 su 150, se quelle 15 hanno, faccio per dire, l'80% dei posti letto. Ci vuole la collaborazione tra tutte le forze in loco, solo così la valle si può risollevare.
13/10/2011 18:14:57, Alfred50
150 strutture ricettive di cui solo una quindicina fanno parte del Consorzio. Il 10% impone le sue politiche a tutta una valle, il tutto finanziato dalla Regione, dai Comuni e naturalmente in minima parte dalle quote dei soci. Un giorno qualcuno disse: A pensar male si fà peccato ma spesso non si sbaglia! Meditate gente, meditate....!!!!!
Incomincia a spirare aria nuova.... apriamo le porte e le finestre. Per il resto c'è la differenziata!!!
11/10/2011 23:45:44, un operatore turistico pro Alpi Friulane
Bella domanda Alex! Se altri si fossero fatte le stesse domande qualche anno fa a quest'ora non sarebbero dovuti intervenire degli imprenditori del territorio, finanziare un progetto e proporlo per farlo condividere! Se ora accade questo (e ben venga un po' di sana concorrenza anche se dopo 20 anni di regime Massarutto-Tognoni) significa che c'è un percepibile malessere economico. Gli unici turisti che si vedono tranne che ad agosto e a gennaio sono quelli che di notte arrivano in corriera dalla Polonia e ripartono all'alba. E' triste la situazione caro Alex, ma diamo fiducia a queste nuove forze che sembrano avere le idee piuttosto chiare sulla situazione. Non ci resta che osservare e poi, solo poi confrontare ed eventualmente giudicare. A me il progetto piace molto e dicono che presto potrà essere operativo. Ne vedremo delle belle credo!
10/10/2011 15:54:44, alex
ok team consulting, agenzie territoriali, agenzie turistiche e...... per il momento io vedo soltanto parole e non fatti. dove sono i fatti concreti? progetti veri? a grandi linee sono tutti buoni a parlare ma nello specifico cosa verrà fatto? tutto questo x un po' di pubblicità o ci sono opere che verranno realizzate? quando si guadagneranno i primi 50 euro grazie a questo consulting team altoatesino?
08/10/2011 10:58:27, Elio Varutti
Accolgo con piacere la bibliografia e le notizie di queste pagine sulla storia del turismo. Confermo il titolare del'albergo Bellavista di Camporosso (anni 1950-1960) Hansi Kranner. Mi dicono che ci fosse un fratello Edi e una sorella. E tanti turisti triestini!
Leggo sul Messaggero Veneto dell'8.10.2011 una bella lettera al direttore di Raimondo Domenig sul turismo in Valcanale. Altro prezioso materiale. Grazie e buon lavoro!!!
07/10/2011 13:58:23, Alfred50
Egregio prof. Varutti, purtroppo il sistema scrittura dei commenti non ha impaginato la tabella originale. Spero che si capiasca ed in ogni caso sono disposto a trasmetterla alla redazione per fagieLa pervenire.
07/10/2011 13:51:31, Alfred50
Egregio prof. Varutti come vede non mi sono dimenticato della Sua sfida ed allo scopo le allego una serie di bibliografie con numeri e non solo parole:
Indicatori turistici della Valcanale:
1884 III. Führer durch Kaernten, A.Hatlebersverlag Wien
Tarvisio alta Gastheuser 2
Tarvisio bassa 2 Hotel 1
Tarvisio Centrale 1
Fusine 2
Camporosso 2
Valbruna 2
Ugovizza 1
Malborghetto 3
Bagni di Lusnizza 2
S. Leopoldo 2
Pontafel 3
Totale Gasthaus 21 Hotel 2
1894 Guida Canal del Ferro, del Bianco Udine (senza riferimento specifico alla Valcanale)
Camporosso Gasthaus 1
Malborghetto 3 alberghi 1
S. Leopoldo 1
Pontafel 2
Totale Gasthaus 6
1903 guida turistica Siegel L. Woerl's Reisehandbiicher Markt-Tarvis
Tarvisio alta Gastheuser 8 Hotel 1 11 affittacamere
Tarvisio bassa 3 1
Fusine 3
Cave del Predil 2 1
Camporosso 4
Monte Lussari i
Ugovizza 2
Valbruna 2
Malborghetto 4 1
S. Caterina 1
Bagni di Lusnizza 1
S. Leopoldo 1
Pontafel 6
Totale Gasthaus 36 Hotel 4
1920 Le Tre Venezie, Guide d'Italia Touring Club Italiano
Tarvisio alta Gasthaus 4 Alberghi 1
Tarvisio bassa 2
Tarvisio Centrale 1 1
Cave del Predil 1
altri paesi non citati
Totale Gasthaus 8 alberghi 2
1928 Friuli e Goriziano , Viotoppi, Wilhelm & C. Trieste
Tarvisio alberghi 6
Fusine 1
Camporosso 2
Malborghetto 1
Bagni di Lusnizza 1
S. Leopoldo 1
Totale alberghi 12
1930 Indicatore della provincia di Udine. F. e M. Zambon
Malborghetto- Valbruna alberghi popolari 7 alberghi buoni 4
Pontebba 4 1
Tarvisio 10 7
Totale 21 12
1931 guida turistica Baedeckers, Ober Italien (molto parziale)
Tarvisio alberghi 4 151 posti letto
Pontafel 1
Totale alberghi 5
KAJETAN SCHNABLEGGER (1843-1894)
Kajetan Schnablegger inventore del turismo d'elite in Valcanale. Al monumento il suo busto è situato nel giardinetto appena rimodernato di via Stazione a Tarvisio
Nacque a Weissenfels (Fusine in Valromana) da Leopold Schnablegger, industriale proprietario della miniera privata di piombo e zinco a Raibl Cave del Predil. Frequentò la scuola montanistica di Leoben. Alla morte del padre nel 1876, rilevò l'azienda paterna e divenne in breve il personaggio più in vista della valle. La sua dimora era Tarvisio Bassa nel palazzetto Struggl (dismessa caserma di Finanza). Sposò Emilie Pirker di Villach ed ebbe da lei quattro figli.
Proprietario di terreni, malghe, boschi e di 99 edifici, tra cui alberghi di rango a Tarvisio, Cave del Predil, Malborghetto e Pórtschach, fu sindaco per molti anni di Tarvisio e consigliere regionale della Carinzia. Grande animatore di varie associazioni locali (sport, alpinismo, caccia), fu anche membro della Camera carinziana di commercio. Il suo maggiore impegno e merito fu la promozione del turismo d'elite in Valcanale tramite le sue strutture e le sue conoscenze in ambito danubiano. Introdusse iniziative assai innovative per l'epoca. Installò bagni e docce d'acqua solforosa nel suo albergo di Malborghetto, iniziò negli altri la pratica delle cure per i clienti con metodi naturali (bagni con aghi di pino, cura del fieno, ecc.). Inventò i percorsi turistici e pubblicizzò per primo con i depliant le sue strutture alberghiere. Morì accidentalmente in miniera. La sua azienda fu venduta nel 1900 agli industriali carinziani Henken von Donnersmark
Fonte : Raimondo Domenig 2011 Storico della Valcanale
Sulle Terme di Bagni di Lusnizza esistono molte notizie raccolte in un libro da Veronica Eder edito da Arti Grafiche Friulane nel 2007.
Per quanto riguarda la "grande offesa" ho fatto leggere a diverse persone il suo saggio in italiano senza rilevare preventivamente la fonte e chiedendo da chi potesse essere stata fatta. La risposta unanime è stata: Scuola Elementare di Camporosso. No comment! Un piccolo pensiero dedicato al nostro caro ed indimenticabile concittadino Hansi Kranner (e non Kramer, conto su un refuso..),che avrebbe liquidato la discussione con la sua sonora risata, notando che già all'epoca ha intitolato il suo albergo "BELLAVISTA" e non "TRECONFINI" o "SENZA CONFINI" come di moda oggi. Se le parole dicono chi siamo e cosa pensiamo allora possiamo affermare che Lui aveva una corretta visione di cosa sia Turismo. Di quell' epoca sono pure "VALCANALE VERDE e Radio Valcanale" Dei nomi, dei programmi.
Detto questo io La saluto augurandeLe buon lavoro per il corrente anno scolastico.
PS. Sarebbe un buon esercizio per i suoi allievi indagare sui motivi della decadenza della Valcanale dopo periodo asburgico.
02/10/2011 12:54:59, anonimo
Buon lavoro ragazzi! Dopo tante ciance ora tocca ai fatti!Tiratevi su le maniche e vediamo le proposte. Si vive di fatti non di apparizioni mediatiche e di progetti!
01/10/2011 12:08:39, Elio Varutti
Dall'anonimo "Alfred50" aspetto (anche su queste pagine) un cenno di approfondimento sulle sue "documentate" conoscenze del turismo in Valcanale. Magari non anonime, se ne ha il coraggio. Sulle offese, non perdo altro tempo. Ribadisco che la "piccola ricerca" della scuola ha lo scopo di racogliere fonti documentarie e testimonianze orali. E' evidente che non sono esclusive. Lo capiscono perfino gli alunni. Saluti a tutti (tranne a quelli che offendono)!
30/09/2011 18:03:20, Alfred50
Al prof. Elio Varutti consiglierei di documentarsi meglio sulla Valcanale e non sulla testimonianza orale e documentaria della famiglia Conighi di Ferrara. Forse venendo in valle e chiedendo alle persone che ci vivono avrebbe avuto un'altra immagine della nostra storia turistica che ha radici molto più lontane e gloriose di quanto descritto. Non mi meraviglio della decadenza della scuola italiana se nelle quinte superiori si propinano certe stupidaggini. Non è certo questo il modo di valorizzare un'iniziativa che ha sicuramente un'altro spessore culturale!
30/09/2011 11:03:24, ortica
che giornale, anzi che opuscolo di .........
fate pena.....!!!!!!!!
30/09/2011 09:17:03, Elio Varutti
Per valorizzare questa vostra importante iniziativa, mi permetto di inserire qui una piccola ricerca bilingue (italiano e friulano), svolta assieme ai miei allievi dell'Istituto Stringher di Udine.
LA VILLEGGIATURA A CAMPOROSSO IN VALCANALE E A TARVISIO
a cura del Gruppo di studio della classe 5^ C Turistica, anno scolastico 2010-’11, sotto la guida del prof. Elio Varutti
L’accoglienza turistica nella Valcanale, provincia di Udine, ebbe inizio nei primi decenni del Novecento, quando furono ospitati i primi villeggianti, presso le camere di alcune trattorie, che negli anni Venti si diedero il nome di “albergo”. Negli anni Venti c’erano varie osterie; stiamo ricercando gli intestatari.
Nel 1935 gli ospiti dell’albergo Spartiacque di Caporosso in Valcanale provenivano, oltre che da Udine, anche da Fiume e da Trieste.
L’albergo Bellavista di Caporosso in Valcanale, nel 1961, era poco più che una casa di contadini con qualche camera per i villeggianti locali; c’erano pure degli emiliani e romani. Era gestito da Hans Kramer e dai suoi genitori. La famiglia era dedita all’allevamento dei bovini. La vecchia stalla dell’albergo Bellavista, nel 1964, fu adattata a sala da ballo, con la significativa intitolazione del “Toro”. I villeggianti effettuavano delle comode passeggiate fino a Tarvisio, che dista 3 km, dove si potevano bere un caffé presso l’albergo Nevada, oppure al vicino albergo Haberl, il cui giardino era pieno di dalie in fiore. Era il più bello di Tarvisio.
L’albergo Bellavista di Camporosso, nel 2011, è uno Sport Hotel a tre stelle con 34 camere. Oltre allo sci, offre passeggiate a piedi e a cavallo, Mountain bike, Dog trekking, golf, tennis ed altro.
I VACANCÎRS A CJAMPAROS E TARVIS TRA LIS DÔS VUERIS DAL NÛFCENT
par cure dal Grup di studi de classe 5^ C Tur, an scolastic 2010-’11, sot la vuide dal prof. Elio Varutti
Il bon acet turistic inte Val Cjanâl, provincie di Udin, al à tacât intai prins agns dal Nûfcent, cuant che a forin ospitâts i prins vacancîrs, intes cjamaris di cualchi famee di contadins, che intai agns dopo a forin clamadis “albiercs”. Tai agns Vincj a erin une vore di ostariis e cumò o sin daûr a cjatâ i nons dai ostîrs.
Tal 1935 i ospits dal albierc “Spartiacque” di Cjamparos a vignivin oltri che di Udin, ancje di Flum dal Cuarnâr e di Triest.
Lu albierc “Bellavista” di Cjampros, tal 1961, al jere pôc di plui di une cjase di contadins cun cualchi cjamare pai vacancîrs di chenti; a’nd’jerin ancje de Emilie e romans. E veve il maneç la famee di Hans Kramer cui siei gjenitôrs. La famee e veve vacjis. Inte vecje stale dal Albierc “Bellavista”, tal 1964, e fo adatade a sale di bâl, cul non significatîf di “Taur”. I vacancîrs a fasevin cjaminadis fin a Tarvis, che al è a stâ a trê chilometris, dulà che a podevin cjoli un cafè tal albierc “Nevada”, o pûr li dongje tal albierc “Haberl”, che al veve un zardin plen di gjorgjinis. Al jere il plui biel di Tarvis.
Lu albierc “Bellavista” di Cjampros, tal 2011, al è un Sport Hotel di trê stelis con 34 cjamaris. Oltri che il schi, al ufrìs cjaminadis a pîts e cul cjavâl, Mountain bike, Dog trekking, golf, tennis e altri.
Bibliografia / Bibliografie:
Testimonianza orale e documentaria della famiglia Conighi di Ferrara.
29/09/2011 14:38:31, ortica
penso che i bolzanini abbiano ragione da vendere e se la vallata non si adeguerà, resterà la terzomondista che è attualmente. E\' importante anche l\'unione di tutti in un unico progetto di sviluppo, ma questo penso che sia il punto più dolente, considerata la preponderante visibilità e la soverchiante supponenza del tarvisiano. Non si va da nessuna parte non rispettando le idee altrui facendosi forti e pretendendo di accapararsi il tutto pro domo sua.
28/09/2011 18:23:33, giovanni
Io ieri c'ero a Malborghetto. E' una figata ragazzi, mai viste robe del genere da ste parti! E poi parlano di dittature e regimi lontani...
28/09/2011 17:48:50, giovanni
Io ieri c'ero a Malborghetto. E' una figata ragazzi, mai viste robe del genere da ste parti! E poi parlano di dittature e regimi lontani...
28/09/2011 17:19:43, eddy
x marco, sicuramente ieri a Malborghetto non c'era perchè si sarebbe sicuramente fatto un'opinione diversa! W le Alpi Friulane!
28/09/2011 16:45:17, x marco
x marco: come sempre il proprio orticello eh: direi al lavoro valcanalesi, da pontebba a tarvisio e compresa sella nevea, solo con progetti di vallata si va avanti, dura eh a capire!
28/09/2011 13:03:54, marco
Ma sì, bando alle polemiche, è ora di viaggiare tutti insieme. Chi in questi anni non ha saputo gestire il territorio turisticamente riconosca di avere fatto un flop e si tiri indietro. Abbiamo bisogno di idee nuove e progetti seri! Al lavoro Tarvisiani!
28/09/2011 12:08:12, Loris Macor
Complimenti agli organizzatori e all'Agenzia TT Consulting! Finalmente iniziano a muoversi le acque... questo incontro dimostra che ci sono molte realtà che hanno a cuore il futuro della nostra montagna e dei nostri figli! Ben vengano le sfide! Ora uniamoci e lavoriamo sodo per un'unico obiettivo condiviso... ridare splendore alle nostre incatevoli vallate!!! Mandi
Un ricco calendario di proposte che comprende tutti i comuni delle vallate, da Ampezzo a Zuglio.leggi
Tutto quanto succede sul territorio in fatto di feste, appuntamenti vari e molto altro.leggi
Saranno celebrati alle pre 15.30 presso la Chiesa Parrocchiale del "Bearzi" a Udine. Continuano i messaggi ed i ricordi di commiato per l'insegnante e tecnico federeale di nuoto scomparso venerdì dopo il terribile incidente stradale di Moggio Udinese.leggi
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