L'appuntamento partirà alle 10 nel piazzale antistante il Museo della miniera: interverranno sindacalisti, lavoratori e pensionati. Sarà presente soltanto questa sigla sindacale: Cgil e Uil provinciali hanno scelto Cervignano

“Uomini liberi nel sindacato libero”. Questo il motto che accompagnerà la festa dei lavoratori, ovviamente il 1° maggio, a Cave del Predil. L'appuntamento è organizzato dalla Cisl Alto Friuli e partirà alle 10 con il ritrovo nel piazzale antistante il Museo della miniera, nei pressi del Monumento al Minatore. Interverranno sindacalisti, lavoratori e pensionati per la cerimonia, alla quale è invitata ovviamente tutta la popolazione.
Il saluto del Comune di Tarvisio sarà portato dal sindaco, Renato Carlantoni.
“La manifestazione - spiega il segretario generale Cisl dell'Alto Friuli, Franco Colautti, in una nota - è organizzata nella località considerata tra le più significative per la sua nascita, recuperando anche la storica scritta sul manifesto”. Si tratta dello slogan che campeggia nella foto a corredo.
La Cisl dell'Alto Friuli intende così continuare nella sua politica di coinvolgimento delle realtà locali avviato unitariamente nel 2008 con l'iniziativa che ha visto il sindacato presente per la ricorrenza nel Comune di Lusevera. La scelta della località allora fu legata alla definitiva caduta delle frontiere con la vicina Slovenia e la conseguente possibilità di libera circolazione delle persone.
Questo cammino, intrapreso allora congiuntamente con Cgil comprensoriale e Uil provinciale, è stato interrotto lo scorso anno per la scelta di portare la solidarietà ai dipendenti della Safilo di Martignacco, impegnati nel presidio a difesa del loro posto di lavoro.
La Cisl recupera quindi quest'anno il percorso avviato nel 2008 ma da sola, poiché Cgil e Uil, ora organizzate entrambe su base provinciale, hanno manifestato la volontà di concentrare i loro sforzi sull'iniziativa di Cervignano.
“L'obiettivo - prosegue la nota sindacale - è quello di creare un'iniziativa senza tanti fronzoli che avrà il momento culminante davanti al Monumento del Minatore e offrirà a tutti i partecipanti la possibilità di visitare il museo e, per chi vuole, compatibilmente con la disponibilità di posti e di tempo, anche la miniera con il caratteristico trenino”.
La Cisl Alto Friuli intende puntare, quindi, non sul numero dei partecipanti, ma sul significato della presenza e del legame che questo rappresenta con la storia del sindacato con il suo territorio.
Tra l'altro, il prossimo anno ricorrerà il trentennale di costituzione del Comprensorio, traguardo che la Cisl Alto Friuli intende festeggiare con il giusto orgogli.