Il paesaggio naturale e culturale rappresenta una delle più grandi ricchezze delle Alpi. Allo stesso tempo monti e valli sono abitati da 14 milioni di persone e visitate ogni anno da oltre 120 milioni di turisti da ogni parte del mondo.

Le Alpi sono situate nel cuore dell’Europa e devono essere attraversate. Esse sono uno dei più importanti serbatoi di acqua e legname. In conseguenza di ciò, il paesaggio alpino è stato spesso sacrificato alla costruzione di infrastrutture, quali strade, autostrade, ponti, centrali energetiche, linee elettriche.
Nel tempo, sono state adottate misure regolamentari, a livello internazionale, europeo e nazionale, per tutelare il paesaggio. Fra gli strumenti esistenti, troviamo la Convenzione Europea sul paesaggio, il protocollo sulla protezione della natura e la tutela del paesaggio della Convenzione delle Alpi, la legislazione europea sulla valutazione di impatto ambientale.
Di grande rilevanza sono anche le norme sulla partecipazione del pubblico ai processi decisionali, sull’accesso alle informazioni ambientali e l’accesso alla giustizia, che formano l’oggetto della Convenzione di Aarhus, nonché del diritto dell’UE derivante da questa Convenzione. L’attuale dibattito sulla necessità di sviluppare ulteriormente la produzione di energia da fonti rinnovabili, conseguenza dei cambiamenti climatici e
dell’irreversibile crisi del nucleare, pone nuove sfide per le Alpi.
Se da un lato è opportuno migliorare l’efficienza delle installazioni esistenti, quali le centrali idroelettriche, ed investire in nuove tecnologie per lo sfruttamento del sole, del vento e della biomassa, dall’altro lato è importante evitare ogni ulteriore danno non necessario all’ambiente alpino. Questo non pare essere sempre, tuttavia, una priorità degli attuali processi di pianificazione e sviluppo delle nuove infrastrutture.
Al fine di scambiare opinioni ed esperienze su questo tema cruciale, il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, il Club Alpino Italiano e l’Alpenverein austriaco organizzano per
venerdì 24 giugno una conferenza internazionale sul tema
“IL PREZZO DEL PAESAGGIO – Chi pensa al paesaggio nelle Alpi?”.
PROGRAMMA
9:00
Registrazione e caffè di benvenuto
9:30
Saluti di benvenuto: Marco Onida, Segretario generale della Convenzione delle Alpi; Umberto Martini, Presidente generale del CAI; Robert Renzler, Segretario generale dell'OeAV
10:00
La Convenzione Europea sul Paesaggio: Maguelonne Dejeant‐Pons, Responsabile dei Beni culturali, Ripartizione Paesaggio e pianificazione territoriale, Consiglio d’Europa, Strasburgo
10:30
La legislazione Europea sulla tutela del paesaggio. Norme sostanziali e diritti procedurali: Ludwig Krämer, Professore di diritto ambientale, Bruxelles
11:10
La Convenzione delle Alpi (protocollo tutela paesaggio e linee guida sul piccolo idroelettrico): Marco Onida, Segretario generale della Convenzione delle Alpi
11:40
Dibattito
12:00 – 13:00 Pausa pranzo
13:00
I nuovi paesaggi dell'alta montagna alpina: una nuova ricchezza culturale?, Claudio Smiraglia, Professore di geografia fisica e geomorfologia, Università di Milano
13:30 Il valore estetico del paesaggio: Sigbert Riccabona, ex ombudsman ambientale, Land Tirolo, Innsbruck
14:00
A chi appartiene il paesaggio? Raimund Rodewald, Fondazione tutela del paesaggio, Berna
14:30
Tutela del paesaggio quale criterio per l’autorizzazione dei progetti. Esperienze dal terrritorio: Johanna Ebner, Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen; Ermano Pasini, Sindaco di Provaglio Val Sabbia; Olga Reisner, Presidente della Comunità comprensoriale di Lienz, Tirolo (invitata)
15:30
Tavola rotonda e dibattito
16:00
Termine dei lavori Ingresso gratuito ma è richiesta la registrazione
ENTRO il 16 GIUGNO 2011 inviando una mail a liliana.dagostin@alpenverein.at indicando nome, cognome e Organizzazione di appartenenza. Per ulteriori infomrazioni: Liliana Dagostin, OeAV, liliana.dagostin@alpenverein.at; Marcella Macaluso, Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, marcella.macaluso@alpconv.org