
Una massiccia torre mastio e ceramiche graffite rinascimentali. Eccole le nuove sorprendenti scoperte frutto dei due mesi di indagini archeologiche in località Pracastello, sede dell’antico fortilizio feudale di Tolmezzo.
Il team di ricerca, costituito dagli operatori della Cooperativa Archeolab di Massimiliano Francescutto, con la direzione scientifica della dott.ssa Serena Vitri e il coordinamento sul campo dell’arch. Fabio Piuzzi, è stato in grado di individuare con precisione i limiti della massiccia torre mastio che campeggiava al centro dell’ampia area di Pracastello.
Un edificio maestoso di 13 metri di lato e spessore murario di 1.70 m, costruito probabilmente nell’ambito del XIII secolo in maniera esemplare da sofisticate maestranze. Che fosse una costruzione di prestigio lo attestano i numerosi frammenti di intonaco affrescato che doveva abbellire gli interni della torre. Si ritiene che nella metà del ‘400, in occasione della minaccia dell’invasione dei Turchi, il castello sia stato oggetto di ristrutturazione, operando una “riduzione” della cinta e innalzando un massiccio muro di cinta, con forma planimetrica quadrangolare, appoggiandolo a sud e a nord ai muri del mastio (in quella stessa occasione, come è noto, venne costruita anche la Torre Picotta su una propaggine del monte Strabut).
Alla base della ritrovata torre, il rinvenimento di un consistente strato di bruciato, esito di un devastante incendio, testimonia la fine dell’insediamento. Sono soprattutto i reperti ceramici recuperati nello strato combusto ad offrire un termine per stabilire l’epoca di distruzione e di abbandono definitivo del sito. Alcuni frammenti di ceramica “graffita rinascimentale”, infatti, suggeriscono gli inizi del ‘500. Tenuto conto di ciò, considerati gli elementi a disposizione, si potrebbe supporre che anche il maniero di Tolmezzo possa essere stato coinvolto nella rivolta popolare del “Giovedì grasso” del 1511, quando i contadini assalirono i palazzi e le torri dove si era rinserrata la nobiltà feudale.
Dalle cronache si apprende che, in quella occasione, migliaia di contadini in pochi giorni misero a ferro e fuoco decine di castelli, di rocche e di palazzi, soprattutto in quei comprensori dove più fitto era l’intrico delle giurisdizioni feudali e più estesi i possessi signorili. Ma per comprendere le fasi di formazione del castello di Tolmezzo sarà necessario proseguire l’indagine al di fuori del contesto sino ad ora indagato, laddove lo studio della stratigrafia e dei reperti, consentirà di venire a conoscenza delle fasi più antiche e misteriose dell’intrigante insediamento fortificato.
Terminata questa fase di esplorazione archeologica, i lavori continueranno per la sistemazione delle opere rinvenute, per la messa in sicurezza e la fruizione pubblica di questo sito già meta di passeggiate ed escursioni turistiche. Con le maestranze dell'Impresa Generale l'Unione -soc. coop. di Enemonzo-, con la Direzione Lavori svolta dall' arch. Franco D'Orlando e sotto la supervisione della Soprintendenza Architettonica e Paesaggistica del Friuli Venezia Giulia, verrà restituito alla comunità di Tolmezzo un altro tassello del proprio antico passato.
Un'eventuale prossima campagna di scavo permetterà di mettere in luce l'intero perimetro delle mura e dei fabbricati annessi alla torre.
Un ricco calendario di proposte che comprende tutti i comuni delle vallate, da Ampezzo a Zuglio.leggi
Tutto quanto succede sul territorio in fatto di feste, appuntamenti vari e molto altro.leggi
Edizione numero 57 per una delle classicissime di primavera, già campionato italiano. Dodici fra salite e discese per quasi 20 km e 4100 metri di dislivello. E' una gara organizzata dal Gruppo Sportivo Alpini di Udine ed è prevista sia sulla prova a coppie che su quella individuale.leggi
Il Club Alpino Italiano, sezione 'Monte Lussari' di Tarvisio, invita tutti i soci, familiari ed amici a partecipiare a uno degli appuntamenti più attesi del programma annuale: la 'Sciata allo Strugova', una classica giunta alla 26esima edizione.leggi
Alto Friuli Notizie, informazioni e cultura della montagna friulana.
Aut. Trib. Tolmezzo n.ro 137
EDITORE: Eurograf di Leonardi Luigi
P. IVA 02343530305
Via Cadorna, 2 - 33018 TARVISIO (UD)