
“Se dobbiamo rivedere l’assetto degli enti provinciali della Regione, ripensiamo ad una provincia omogenea per tutta l’area montana del Friuli Venezia Giulia e nel contempo rinforziamo le Associazioni Intercomunali che stanno dando i loro frutti”.
Faleschini, riferendosi alle ripercussioni che la Manovra correttiva del Governo avrà sugli enti locali - vedi ipotizzata scomparsa delle Provincie di Gorizia e di Trieste, e dei comuni sotto i mille abitanti – invita la Giunta Tondo e la politica friul-giuliana a riprendere in mano l’idea “di ridisegnare la geografia amministrativa nostrana ragionando in ottica orizzontale, creando finalmente una istituzione provinciale che aggreghi omogeneamente le montagne di Carnia, Val Canale-Canal del Ferro, montagna pordenonese e pedemontana friulana, ovvero i territori ricadenti attualmente nelle tre Comunità montane di riferimento - Comunita montana della Carnia, Comunità montana del Gemonese, Val Canale-Canal del Ferro e Comunità montana del Friuli Occidentale - che permetterebbe finalmente di confrontarsi parlando la stessa lingua”.
Si verrebbe a creare quindi un territorio da 135 mila abitanti e 3.749 kmq (quindi seppur sotto il vincolo dei 300 mila abitanti, fattibile visto il target dei 3 mila kmq di superficie inserito della Manovra), nei quali far coabitare gli attuali 69 comuni presenti.
COMUNITA' MONTANA DELLA CARNIA
- 39 mila abitanti, 1220 kmq, 28 comuni
COMUNITA MONTANA DEL GEMONESE, VAL CANALE-CANAL DEL FERRO
- 35 mila abitanti, 1140 kmq, 15 comuni
COMUNITA' MONTANA DEL FRIULI OCCIDENTALE
- 59 mila abitanti, 1388 kmq, 26 comuni
“Ma non si tratterebbe di una nuova proliferazione di enti – precisa Faleschini – anzi si andrebbe incontro alla necessaria razionalizzazione del sistema, in quanto andrebbero a sparire tre comunità montane mentre per quanto concerne i comuni si punterebbe a rafforzare le attuali Associazioni intercomunali (riforma Iacop 2006) che, come sta accadendo per esempio per la nostra (quella dell’Alta Carnia che associa Paularo, Arta Terme, Ligosullo e Zuglio, ndr) stanno incominciando a dare i propri frutti, sia in ottica di integrazione di funzioni e servizi sempre e comunque a vantaggio del cittadino, sia nel campo di una progettualità condivisa e comprensoriale, senza tra l’altro aver portato alcun costo aggiuntivo”.
Di queste Associazioni intercomunali attualmente attive nell’ipotetica Provincia della Montagna regionale ce ne sono 15. Nel file a seguire le singole realtà.
Associazioni_intercomunali_2011.pdf 2.36 MB 16/08/2011 ore 11:27
24/08/2011 11:00:16, max
io sono dell'idea che la valcanale si appoggi al distretto di villach piuttosto che alle provincie di udine o pordenone. tarvisio-udine: 90km, tarvisio-villach: 18km. già come si fa per i servizi sanitari, sarebbe tutto più semplice.
18/08/2011 10:04:35, Radic di Mont
e magari Faleschini e tutti promotori, bocciati solo qualche anno fa della Provicia dell'alto Friuli, presidenti.
Ne abbiamo abbastanta di enti inutili e le provincie in primis, non servono a nulla....
fanno 3 cose che possono facilemente essere integrate altrove.
- le strade a "fvg strade"
- l'edilizia scolastica ai Comuni o alla regione.
- la "monezza" che tanto fanno solo casino, privatizzata.
Per una volta, che almeno pare che vogliano tagliare qualche costo inutile, c'è immediatamente il "genio della lampada" che rimette le cose a posto........
Abbiamo rimpiazzato una classe politica di corrotti, con una di incapaci.
(meglio una carogna che uno stupido)
a casa tutti....!!!
17/08/2011 12:16:56, mauro
La proposta del Sindaco di Paularo presenta un aspetto innovativo che è quello relativo alla geografia amministrativa orizzontale, che in parole povere significa associare aree omogenee. Difficile proporre la costituzione di una nuova provincia, visti i tempi e il peso quasi nullo di un ente di questo tipo. Secondo il mio modesto parere sarebbe più utile mantenere le municipalità costituendo l'associazione dei Comuni di vallata ed i rappresentanti di queste associazioni, eletti dai cittadini dovrebbero avere pari dignità dei consiglieri regionali (Consiglio dei rappresentanti?) in questo modo elimineremmo due stadi intermedi attualmente costituiti dalle Comunità Montane, Collinari ecc... e le inutili province.
16/08/2011 20:36:24, Eddy
La proposta, inserita in un contesto di revisione di tutte le province regionali non è assolutamente da scartare.
16/08/2011 19:44:03, Alfredo50
A.A.A. POLTRONA CERCASI. POLITICI DISPONIBILI A QUALSIASI PRESTAZIONE PUR DI MANTENERE IL POSTO OFFRESI.
16/08/2011 18:32:38, Thierry
Il sig Ottorino Faleschini dimentica che la provincia di Pordenone conta 315.000 abitanti, togliendone 59.000 andrebbe sotto il numero minimo che le permette di restare provincia, stessa cosa per la superficie minima, ed infine va ricordato che l'unica via di comunicazione diretta senza uscire dalla fantomatica provincia sarebbe il Passo Rest.
Ora mi chiedo, fare affermazioni simili senza prendere in considerazione le cose di cui sopra è accettabile da parte di un politico o forse c'è qualche cosa che non va?
16/08/2011 15:31:53, Paolo
LA PROPOSTA POTREBBE SEMBRARE BUONA SE NON FOSSE UN CARNICO A PROPORLA..........!!!!!!
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