Alto Friuli Notizie, informazioni e cultura della montagna friulana.
Aut. Trib. Tolmezzo n.ro 137
EDITORE: Eurograf di Leonardi Luigi
P. IVA 02343530305
Via Cadorna, 2 - 33018 TARVISIO (UD)
logo
Cerca
 
RSS Sottoscrivi gli rss per la pagina discussioni
Condividi su condividi pagina su facebook condividi pagina su twitter condividi pagina su myspace condividi pagina su netlog condividi pagina su blogger

Discussioni

12/01/2012

Tarvisiano, sci di fondo da riorganizzare

Eddy Macor, maestro di sci della scuola di sci fondo Camporosso, tra i promotori di 'Alpi Friulane', il progetto che intende proporre una valida alternativa all'attuale gestione del turismo valcanalese e non solo, chiede di voltare pagina agli appassionati degli sci stretti. Gli fa eco Mario Fabretto, presidente AMSI regionale. Tarvisiano, sci di fondo da riorganizzare «In un comprensorio sciistico come quello della Valcanale, lo sci di fondo - che in determinate condizioni, non così infrequenti, si può praticare dai primi di dicembre a maggio - potrebbe rappresentare la più valida alternativa allo sci alpino. I costi sono risibili se paragonati ad impianti di risalita. Nulla però si è fatto fin'ora per organizzare un'offerta che, soprattutto in periodi come questo, dove la neve si fa attendere e l'innevamento artificiale in quota risulta problematico per il fenomeno dell'inversione termica (il quale però allo stesso tempo favorisce con basse temperature i fondovalle come quello della Saisera), potrebbe rappresentare un vero asso nella manica per tutto il turismo di Vallata».
Ad affermarlo è Eddy Macor, maestro di sci della scuola di sci fondo Camporosso, tra i promotori di 'Alpi Friulane', il progetto che intende proporre da subito una valida alternativa all'attuale gestione del turismo valcanalese e non solo.

«È ora più che mai necessario dotare il comprensorio di impianti di innevamento artificiale - prosegue Macor - iniziando proprio dalla Valsaisera che potrebbe diventare uno degli autentici paradisi per questa disciplina, oltre ad avere già storicamente i numeri più alti di presenze tra tutte le piste. Ciò consentirebbe di anticipare la stagione già di alcune settimane e differenziare l'offerta turistica proponendo delle piste innevate di grande bellezza».

«Tra i programmi di 'Alpi Friulane' - riferisce ancora Macor - è prevista proprio la valorizzazione del territorio partendo da ciò che già gli appartiene: abbiamo la possibilità di disporre di 50 km di piste di fondo in scenari unici per l'arco alpino ma tuttora non solo non si parla di innevamento artificiale, ma non abbiamo nemmeno una struttura per accogliere gli sciatori che, per cambiarsi, affollano le toilette dei bar o sono costretti a farlo in auto. Questa, va da sé, è una pessima immagine per tutte quelle famiglie che ci scelgono. Dovremo recuperare le 20 mila presenze di dieci anni fa, ma ciò lo si potrà fare solo grazie ad un vero e fattivo coordinamento con le gli enti e le istituzioni. I costi per il fondo peraltro, sono risibili se paragonati a quelli per gli impianti di risalita. La mancanza poi di zone concorrenti nelle vicinanze avrebbe dovuto indurre coloro che da anni gestiscono lo sci di fondo in valle, a realizzare dei progetti concreti che avrebbero dovuto portare risultati e presenze per implementare l'offerta turistica invernale del Tarvisiano».

A questo proposito Mario Fabretto, presidente del Collegio Regionale Maestri, sostiene che la mancanza di adeguate strutture, non solo scoraggia i fondisti già praticanti, ma ci fa perdere la possibilità di rispondere alla domanda che negli utlimi anni sta portando, tra gli amanti del fittnes e del benessere, nuovi praticanti di questo sport: «un comprensorio come quello del Tarvisiano potrebbe essere un punto di riferimento per tutti coloro che ad esempio d’estate praticano fitness in palestre attrezzate o il Nordik Walking. Sempre più tra queste persone d’inverno trovano nello sci di fondo un ideale attività complementare. Purtroppo l’assenza di strutture ricettive attrezzate, unite ad una scarsa organizzazione, non consente nemmeno di creare e promuovere un’offerta che avrebbe certamente un grande impatto, considerata anche la possibilità di innevamento artificiale che garantirebbe di praticare questa disciplina già a inizio stagione».

«Insomma, - conclude Macor - vorremmo guardare a esempi come Obertiliach, nel Tirolo orientale, paesino con poche anime dove tutta l'economia ruota attorno allo sci nordico, con 500 skipass giornalieri. 'Alpi Friulane', in questo senso, intende proporsi quale perno centrale per il rilancio dello sci di fondo non solo tarvisiano ma anche regionale, da Fusine a Forni di Sopra.»



Luci e ombre per il fondo valcanalese

Video

Immagini


Commenti

02/02/2012 14:55:10, maxjulia
Di oggi la puntuale replica del progettista dell'Arena Paruzzi con cifre molto discordi da quanto pubblicato, appena ieri, da Promotur, le maggiori incongruità mi pare siano il numero dei "cannoni" e la capacità degli invasi, chissà , forse un giorno sapremo chi ha ragione. Ad oggi è l'utenza a farne le spese. Vorrei far notare che due persone in una decina di giorni di lavoro, prevalentemente manuale sono riuscite a rendere discreto l'uso dell'anello superiore della Saisera, considerato che da Natale non abbiamo avuto particolari precipitazioni siamo in molti a chiederci: ma con un po' di buon senso e volontà non lo si poteva fare, con una squadra più consistente per un paio di gg. già in dicembre? Senza nulla togliere ad una pista di Coppa ma il turista sportivo medio cerca più piste nella natura e meno anelli tecnici.

16/01/2012 18:03:45, IgorMax
E' difficile non essere in accordo con quanto letto ma come sempre è molto semplice "correre in discesa". Tutti bei progetti tutte belle considerazioni......e la neve (che quest'anno non c'è) e i soldi (che mi sa che non ci siano pure quelli)....poi è ovvio che tutto si può far meglio ma se le basi mancano? Non mi risulta che in presenza di neve e soldi qualcosa non si sia fatto e poi se posso permettermi un piccolo appunto forse chiamare il progetto Alpi Friulano non è proprio il massimo.........si chiamerebbero Alpi Giulie e cmq a Tarvisio ci vengono gli udinesi i triestini i pordenonesi e pure altri che sanno benissimo di venire nel comprensorio delle Alpi Giulie.

16/01/2012 10:17:20, STINGER
a tarvisio,da sempre,il rapporto cittadini politica viene vissuto in maniera supina;negli ultimi 30 anni,con una rappresentatività istituzionale maggiormente dinamica e,soprattutto votata agli interessi della collettività,avremmo potuto fare passi da gigante!purtroppo tarvisio rappresenta uno spaccato tipico dell'italia attuale,dove la politica nomina,decide,impone scelte e persone; peccato che tale sistema ci abbia condotto quasi alla bancarotta!(il "quasi"l'ho messo per spirito di inguaribile ottimista!"

15/01/2012 23:30:10, Tarvisio
Il fondo a Tarvisio langue, ma la discesa... l'unico posto in cui non sono ancora riusciti ad aprire le piste fino a valle! Anche a Arnoldstein sono riusciti a battere le piste. In tutti i comprensori della Promotur tutto aperto, a Tarvisio ancora mezzo chiuso. Nessuno si lamenta e nessuno pagherà per le inefficienze...

15/01/2012 09:36:07, gianluca
a Ratece ieri facevano fondo con 5 cm (non uno di +!) ed era pieno di gente. al lago superiore di fusine ed in alta val saisera ce ne sono quasi una 20ina di cm e solo ora si è aperto un anello nella parte alta di quest'ultima. e svegliarsi prima? mi viene da pensare che se gli sloveni avessero le nostre località saprebbero farle rendere maggiormente (vedi anche kraniska per la discesa pur avendo delle "pistine" in confronto alle nostre.. per non parlare di wellness etc...)

14/01/2012 19:08:59, STINGER
Non sono un fondista,ma rispetto molto la disciplina e ritengo che,come lo sci alpinismo,l'arrampicata o il trekking in generale,rappresentino uno "lifestyle"in grande evoluzione.bisogna sfatare il mito che questi siano sport "poveri"e che quindi i fruitori non creino indotto turistico/commerciale.una prova?bastava recarsi oggi sulla piana di ratece in slovenja e vedere le centinaia di macchine e macchinoni parcheggiati a ridosso della pista da fondo.collegare ratece alla val seisera dovrebbe essere un obiettivo turistico di primario interesse.mi rendo conto che le battiture sono onerose e quant'altro,ma il richiamo della natura incontaminata sarà il trend per il futuro e,per nostra fortuna,la natura selvaggia,non ci manca!

14/01/2012 11:34:20, Eddy Macor
In relazione alle mie affermazioni apparse sulla stampa locale e AF che ringrazio pubblicamente, mi metto a disposizione degli amministratori locali per trovre una soluzione condivisa con gli operatori economici (quelli che hanno messo i propri soldini, non chi pontifica con pubblici denari) di TUTTA la valle (perchè la Saisera è un patrimonio per tutti) affinche si riportino i fondisti sul ns. comprensorio a partire da subito per pianificare la prossima stagione. Non possiamo più operare in emergenza sistematica, è una follia imprenditoriale, anche perchè lo sci di fondo si sosterrebbe da solo. Mandi e grazie per l\'attenzione. Eddy Macor

14/01/2012 11:02:54, marisa
in val saisera gli spogliatoi ci sono, come ci sono anche i bagni presso il parcheggio 1 ...peccato che gli spogliatoi (fatti dal comune di malborghetto..) non siano mai stati aperti!!! no comment!!!

13/01/2012 17:20:15, già, già......
decisamente avete tutti ragione, magari un pò di accenni "coloriti" ma la sostanza è questa, si è abbandonata la piana di Fusine dove le temperature permettono la conservazione della neve più a lungo(anche artificiale se ci fosse) il tutto a favore dell'arena Paruzzi, zona esposta al sole dove anche quando la neve c'è diventa presto pantano... a favore di chi questa assurda scelta? non bastava il Golf in quella Zona? certo belli i ponticelli in legno..ma non era meglio investire quei fondi per impianti in Val Saisera o Fusine? Promotur dove sei????

13/01/2012 16:41:19, paolo
fintanto che nominano un baby pensionato dello stato che non ha mai lavorato in vita sua a gestire questo ente.........

13/01/2012 15:52:38, mah
l'azienda di soggiorno è la prima istituzione in cui un turista si imbatte. se lo fa via internet si ritrova di fronte un sito con uno script obsoleto che sembra fatto da un ragazzino di terza media con paint e powerpoint!! in che mani siamo??????

13/01/2012 14:18:21, maxjulia
e pensare che fino a pochi anni fa c'era solo l'imbarazzo della scelta, con paesaggi da favola, vedi la pista di Fusine,ci vogliono far morire, comunque nel nostro caso non c'è bisogno di inventarsi l'acqua calda basta copiare da chi con il "fondo" ci vive...e da anni...

13/01/2012 13:28:01, Marco
Mi sembra che le aziende di soggiorno si occupano di promozione, non sono mica competenti per fare investimenti, questo spetta ad altri: regione in primis. io vengo ancora a fare sci da fondo, la val saisera è comunque uno spettacolo dal punto di vista naturalistico, però effettivamente non c\'è un bagno, un posto dove cambiarsi, per esempio in Aupa, comune di Pontebba, hanno fatto la casa dello sci da fondo con bagni e tutto, insomma si tratta di servizi base.A volte non ci vuole poi tanto per migliorare.

13/01/2012 11:55:32, adesso basta!
Tarvisiano, sci di fondo da riorganizzare. TUTTO DA RIORGANIZZARE!! siamo stufi e strastufi di tutte quelle persone che occupano poltrone e che non capiscono proprio niente! a partire da chi gestisce il turismo tarvisiano (azienda di soggiorno) che sta ROVINANDO il tarvisiano!

13/01/2012 09:17:19, Fabio
Io invece non ci vengo da anni. Mi pare tutto allo sfascio. Solo le piste di discesa sollevano il resto che pare sempre più lontano da una località turistica

12/01/2012 22:24:32, Sandro
Ci vengo da anni e mi è sempre piaciuto il tarvisiano proprio per il fondo. Vedo purtroppo che ogni anno si fa sempre meno e non c'è traccia di iniziativa per lo sviluppo del turismo. La zona stà diventando sempre più arida e ovviamente meno frequentata.

12/01/2012 15:13:47, Luca
Venivo a fare fondo da Trieste, ma sono anni che non vengo più. Chi gestisce le piste dovrebbe essere già a casa da anni. Ma si vede che da voi lì la politica e le caste valgono più del vostro bellissimo territorio. Finché non cambia qualcosa non vedrete più me né tanti miei amici che amano lo sci di fondo.

12/01/2012 13:04:41, marco
Sara ha ragione, complimenti a Macor per il coraggio di dire certe cose. Non si può permettere alla gente di andare a cambiarsi neio bagni dei ristoranti, ma che figura di merda!!! Se veramente Alpi Friulane riuscirà a fare tutto questo sono veramente forti! Ora però vedrete che inizieranno a svegliarsi anche quelli che hanno sempre dormito sugli allori dei soldi che comunque arrivano perché lassù i Santi pagano... E' sempre così. Uno schifo come dice Sara, non solo di posti ma anche di persone che vivono di rendita...

12/01/2012 13:01:21, Sara
Ecco, finalmente qualcuno che non ha le fette di salame davanti agli occhi! Ma come si può fare un'offerta turistica, chiamare gente da fuori come siamo messi? Qua è tutto uno schifo sinceramente, ma il fondo è addirittura penoso! Vadi spesso ad allenarmi e ne senti di tutti i colori da gente che viene da fuori e giurà che non tornerà più. Mandiamo un po' di gente a casa signori e iniziamo a lavorare sul serio, senza politica e senza caste varie!!!


Commenta l'Articolo

non sarà mai visualizzata
il commento sarà registrato insieme al tuo corrente indirizzo IP (38.107.179.236)




Segnala l'articolo ad un amico


il commento sarà inviato insieme al tuo corrente indirizzo IP (38.107.179.236)

copia la sequenza alpha numerica nel campo di testo. Il sistema NON fa differenza tra minuscolo e maiuscolo


articoli più letti

Carnia, gli appuntamenti fino al 20 MAGGIO 2012

Un ricco calendario di proposte che comprende tutti i comuni delle vallate, da Ampezzo a Zuglio.leggi

Tarvisiano e Gemonese, gli eventi fino al 31 MAGGIO 2012

Tutto quanto succede sul territorio in fatto di feste, appuntamenti vari e molto altro.leggi

Sci-alpinistica del monte Canin,
domenica 22 aprile
di Alessandro Pennazzato

Edizione numero 57 per una delle classicissime di primavera, già campionato italiano. Dodici fra salite e discese per quasi 20 km e 4100 metri di dislivello. E' una gara organizzata dal Gruppo Sportivo Alpini di Udine ed è prevista sia sulla prova a coppie che su quella individuale.leggi

Fusine, Sciata allo Strugova n° 26

Il Club Alpino Italiano, sezione 'Monte Lussari' di Tarvisio, invita tutti i soci, familiari ed amici a partecipiare a uno degli appuntamenti più attesi del programma annuale: la 'Sciata allo Strugova', una classica giunta alla 26esima edizione.leggi


Alto Friuli Notizie, informazioni e cultura della montagna friulana.
Aut. Trib. Tolmezzo n.ro 137
EDITORE: Eurograf di Leonardi Luigi
P. IVA 02343530305
Via Cadorna, 2 - 33018 TARVISIO (UD)

19